Case study | Cuoghi Quarter Horses

La fiducia che molti clienti ripongono nel nostro studio ci ha permesso, nel corso del tempo, di sviluppare per essi ben più di un singolo progetto, arrivando a curare l'intera immagine della loro azienda o del loro allevamento. Elencare i vantaggi di questo tipo di collaborazione é quasi pleonatisco: 1) drastica riduzione dei costi e dei tempi di lavorazione, in conseguenza del coinvolgimento di un singolo soggetto nel processo produttivo; 2) uniformità della veste grafica; 3) maggior controllo sulla qualità dei servizi offerti 4) più agevole manutenzione e mantenimento degli stessi (programmi di pagamento scaglionati, assistenza su tutti i servizi sia grafici che multimediali).

Al di là dell'esperienza "grafica", esiste anche un'esperienza che procede da una profonda conoscenza del settore equestre, e che fa di Tristan Dark un vero e proprio studio di consulenza tecnica e multimediale. E' di inizio 2018 il conferimento al nostro team dell'incarico di organizzare e gestire - ad esempio - la nuova asta stalloni dell'Italian Reining Horse Association. Un lavoro maestosamente complesso, che ha visto di fatto la realizzazione di un e-commerce, l'ideazione di un inedito progetto grafico, la creazione dei testi (copyright) fino ad arrivare alla consulenza fiscale e legale sul'intera operazione. Il tutto concepito e consegnato in meno di una settimana.

Alla luce di tali progetti, parlare di case study nel settore equestre diventa quanto mai opportuno. Tristan Dark é una realtà non più meramente artistica, ma pienamente organizzativa ed eclettica. Una realtà imprenditoriale che, senza tanti "se" e tanti "ma", ha guadagnato la fiducia di enti ed organizzazioni.

Illustriamo qui il case study realizzato per uno dei nostri clienti più importanti, un cliente che ci ha sempre concesso grande fiducia, e che ci ha dato carta bianca praticamente su ogni aspetto legato all'immagine del suo allevamento: Cuoghi Quarter Horses.

Un disegno

Tutto inizia da qualcosa di semplice...

Un logo, tra i più famosi del panorama equestre internazionale, disegnato da qualcuno tanti, tanti anni fa. Un logo che ha nell'ottagono il suo tratto più peculiare. Il nostro viaggio inizia da qui.

che dà vita ad un'idea....

...che ispira qualcosa di talmente bello...

Quando siamo stati incaricati di re-inventare (per la seconda volta) l'immagine di questo grande allevamento, siamo partiti da un elemento molto diffuso nell'architettura del posto: l'ottagono. Presente nelle colonne, presente nelle porte, presente nella pianta della casa padronale. V'é addirittura un accenno di esso nella conformazione dei box all'interno della stallion house. Un'attenzione ai dettagli che accomuna Cuoghi Quarter Horses al nostro studio. E poi v'era la magnificenza delle strutture, e l'incredibile bellezza delle colline nelle quali sono incastonate. Per non parlare dei cavalli, alcuni dei quali hanno scritto la storia non solo del reining e del cutting Europeo (Snapper Cal Bar) ma, in tempi più recenti, anche del reining mondiale (Master Snapper e All American Vintage su tutti).

Tristan Dark Cuoghi Quarter Horses DSC3914

...da porre un problema!

Con tutte le magnifiche immagini che stavamo collezionando, ci siamo resi conto che approntare una banale gallery sul sito non avrebbe reso giustizia né alla bellezza delle archietture, né all'impegno profuso per ritrarle. Da qui l'idea: perché non mostrarle come fossero quadri esposti in una galleria d'arte?

Ed ecco che la galleria prende vita...

Un sito che parla con eleganza e semplicità. Che vuole essere esaustivo senza tediare. Un viaggio nella storia di un uomo, Roberto Cuoghi, e di ciò che é stato in grado di creare con la sua determinazione e lungimiranza. Un sito che dà grande importanza alle immagini, perché nasce dalla necessità di documentare una bellezza che é statica ed in divenire allo stesso tempo.

...e l'inaugurazione é mirabile!

Immagini, immagini, immagini... Sarebbero davvero bastate a raccontare tutta la storia? O a trasmettere almeno una parte di quella passione che ha dato vita a questo allevamento? No. No. Serviva qualcosa di più vivo. Di più soverchiante. Serviva un video realizzato con strumenti e professionisti di primo livello. Serviva tanta poesia. Serviva qualche lacrima. Perché non c'é mai luce senza oscurità. Serviva la vita. Ci piace credere di averla imbrigliata...