Muses
Una serie d’autore che esplora la tensione tra presenza femminile e forza equina attraverso un uso radicale e controllato della luce.
Una serie d’autore che esplora la tensione tra presenza femminile e forza equina attraverso un uso radicale e controllato della luce.
MUSES è un corpo di lavoro costruito nel tempo, in cui donna e cavallo diventano forma, massa e tensione visiva.
Ogni immagine nasce da una regia precisa: luce controllata, chiaroscuro netto, fondo annullato. Nulla è lasciato al caso.
Il corpo non è decorazione. Il cavallo non è scenografia.
È un dialogo fisico e simbolico tra potenza e presenza.
Ogni immagine nasce da una regia precisa: luce controllata, chiaroscuro netto, fondo annullato. Nulla è lasciato al caso.
Il corpo non è decorazione. Il cavallo non è scenografia.
È un dialogo fisico e simbolico tra potenza e presenza.
Letizia
Suspension
Il gesto si solleva nello spazio, sospeso tra tensione e abbandono.
La presenza del cavallo rimane appena percepita: massa viva che misura il corpo.
Ilaria
Tension
Il corpo si tende contro la massa del cavallo, in un equilibrio instabile.
La forza emerge dal contatto: due presenze che si misurano nello spazio.
Chiara
Contact
Il gesto è essenziale, ridotto a un semplice tocco.
Nella penombra, corpo e cavallo condividono lo stesso spazio di presenza.
Laura
Embrace
Il gesto si chiude nella forma del cavallo.
Due presenze trovano riparo nella stessa curva.
Isabel
Surrender
Il peso del corpo trova riparo nel cavallo.
La quiete dell’inverno trattiene il tempo.
Asia
Held
Non c’è sforzo.
Non c’è tensione.
Il corpo smette di trattenere
e trova qualcosa che lo sostiene.
